venerdì 30 novembre 2012

VERGOGNOSI VIGLIACCHI!!!

BUONGIORNO


Massimo Gramellini

30/11/2012

L’ultimo treno


Come Bertoldo che non riusciva mai a trovare l’albero a cui impiccarsi, il Senato ha rinviato a martedì il voto di fiducia sul decreto che taglia i costi della politica, a causa di uno sciopero dei treni.

Sono venuto a capo per consentirvi di smaltire l’incredulità. Martedì cosa si inventeranno, un’indigestione di cozze collettiva? Oltretutto pare che la storia dello sciopero sia una scusa raffazzonata lì per lì, pur di nascondere i dissidi interni ai partiti e giustificare la più politica di tutte le arti: il rinvio. Ma come fanno a non capire che qualunque verità risulterebbe meno fastidiosa di quella penosa bugia? Un Paese dove un operaio scompare in mare durante la bufera cadendo da una gru su cui non doveva nemmeno stare, e dove una barista pendolare muore di stanchezza alla fermata della metro dopo essersi alzata per l’ennesima volta di domenica alle quattro del mattino, ecco, un Paese così serio e duramente provato pretende di non essere offeso dagli sfoggi di tracotanza di coloro che dovrebbero fornire il buon esempio. Questa era davvero l’ultima occasione per un colpo d’ala. Immaginate il presidente dell’assemblea Schifani che annuncia alle telecamere: «Abbiamo deciso all’unanimità di restare a Roma nel weekend per votare una legge tanto attesa dall’opinione pubblica. Il Senato rimane aperto sabato e domenica. Invito i cittadini ad assistere dai palchi al nostro lavoro». Non dico che si sarebbero guadagnati la rielezione, ma uno sconto del venti per cento sulle pernacchie sì. Così invece niente, neanche la mancia.

LISTE PULITE.

Oggi il Consiglio dei ministri vara la legge sulle «liste pulite»

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Sarà varato oggi dal Consiglio del ministri il provvedimento del governo sulle liste pulite, che sbarra la strada della candidatura o dell'assunzione di cariche di governo a chi, per un'ampia rosa di reati – dall'associazione di stampo mafioso, ai reati societari, fiscali, patrimoniali – abbia riportato condanne passate in giudicato.
 L'entrata in vigore del ddl anticorruzione ha infatti sbloccato l'iter del testo sull'incandidabilità, per il quale al governo è stata affidata una delega.
 E oggi, in Cdm, è atteso il via libera.
L'orientamento è quello di definire un criterio oggettivo a cui agganciare i delitti che comportano incandidabilità.
E sono stati indicati i delitti per cui è prevista una pena non inferiore nel massimo ai 4 anni di detenzione e che quindi prevedono la custodia cautelare in carcere, lasciando fuori però le ipotesi colpose.

giovedì 29 novembre 2012

PARLIAMO DI VIGNETI,UVA E VINO...




VILLA D’ADDA.

CHIACCHIERATA CON ANTONIO PERICO
Titolare dell’OMONIMA AZIENDA AGRICOLA della ROSSERA di VILLA D’ADDA.

Pensando di fare cosa gradita ai parecchi vignaioli,pensionati ed hobbysti,villadaddesi e limitrofi,abbiamo visitato le cantine nei sotterranei del palazzo della Rossera e abbiamo chiesto al signor Antonio,esperto titolato in materia e  gentilmente disponibilissimo, informazioni che riteniamo sicuramente utili soprattutto per chi si interessa della coltivazione della vite.
 Cantina dell'Azienda Perico

I vitigni normalmente impiantati nei vigneti locali sono il Merlot e il Cabernet,che risultano particolarmente adatti ai nostri terreni. Ultimamente qualche coltivatore sta introducendo il Rebo,vitigno che per  tipologia e periodo di maturazione si avvicina maggiormente al Merlot. Si tratta comunque di vitigni che danno solitamente rese soddisfacenti,sia come quantità che come qualità.
Siccome la maggior parte dei nostri vigneti sono a terrazzamenti,secondo il signor  Perico non andrebbero vangati o zappati,come spesso succede,per  fertilizzare le viti ed utilizzare il terreno per l’ortaglia. Smuovere il terreno,infatti,favorisce gli smottamenti delle balze in seguito alle piogge persistenti. Per la fertilizzazione delle viti è sufficiente lasciare sul terreno l’erba sfalciata periodicamente,che diventa un ottimo fertilizzante e favorisce la stabilità delle balze.
Le malattie che maggiormente possono colpire i nostri vigneti sono l’oidio, detto anche mal bianco,la peronospora e la  flavescenza dorata(una pericolosa malattia della vite che in questi ultimi anni ha iniziato a colpire anche il nostro territorio),che si combattono con prodotti da irrorare periodicamente sulle viti e sui grappoli.
Tutti i prodotti normalmente in commercio sono efficaci,ma,secondo l’esperto,bisogna saperli usare correttamente.Occorre infatti controllare i dosaggi e il giusto periodo per l’irrorazione;la quale,secondo  Antonio Perico andrebbe preferibilmente eseguita con mezzi idonei,abbandonando,se possibile,le pompe a mano,che spesso presentano perdite di liquidi(che sono comunque tossici per noi) che vanno a finire sugli indumenti e i vestiti,con conseguenti rischi per la salute.
Più  sicuro ed efficare sarebbe l’uso di atomizzatori,con i quali si risparmia tempo e prodotto ehanno maggiore efficacia.
In merito poi alla lotta contro la flavescenza dorata(la famosa “cicalina”),sembra da noi,purtroppo,alquanto lungi dall’essere debellata.Questo anche perché nelle vicinanze dei vigneti coltivati e trattati esistono terreni incolti o vigneti abbandonati dove l’insetto prospera e poi si trasferisce nei vigneti sani terminato l’effetto dei trattamenti anticicalina. Secondo il nostro esperto Perico sembra (incredibile,ma vero)che dove è ancora in uso il tradizionale trattamento con solfato di rame e calcina le viti risultino più resistenti agli attacchi di questo insetto e si presentano comunque più sane e rigogliose. 

Per quanto riguarda la vendemmia,il Signor Perico suggerisce indicativamente che l’uva può considerarsi matura al punto giusto quando la gradazione zuccherina supera i 20 gradi zuccherini. Gli strumenti più usati per queste misurazioni sono il rifrattometro e il mostimetro.
Nel periodo della maturazione le misurazioni vanno effettuate quasi ogni giorno; quando il contenuto in zucchero, misurato con uno dei due strumenti, si mantiene costante per 2 o 3 giorni siamo nel momento ottimale per la vendemmia.
Una volta stabilito il grado zuccherino si può calcolare con buona approssimazione il contenuto in alcol del futuro vino.
Visto che 1 parte di zucchero, produce tramite fermentazione 0,6 parti di alcol, basterà moltiplicare il grado zuccherino misurato per 0,6 per conoscere il probabile grado alcolico del vino che sarà prodotto.
La pigiatura andrebbe fatta con pigiaderapatrici,in modo che i raspi vengano eliminati e non rimangano nei tini durante la fermentazione. Nella vinificazione in rosso, la svinatura dev'essere eseguita assai tempestivamente anche perchè dalla scelta del momento in cui si compie dipende in parte la qualità del vino. Il persistere delle vinacce nel mosto, infatti, fa aumentare il sapore tannico, il corpo e il colore. Secondo il tipo di prodotto desiderato, dunque, la svinatura può essere fatta dopo 6-8 giorni dall'inizio della fermentazione, o anche anticipata qualora si voglia un vino rosso di modesta intensità colorante e non molto ricco di corpo. In questo caso la si esegue dopo un massimo di 3-4 giorni, quando, in realtà, il mosto è ancora abbastanza lontano dalla sua totale trasformazione in vino. La completa trasformazione degli zuccheri si effettua successivamente, in assenza di vinacce, nella fase lenta della fermentazione.
 Cantina Perico:torchio elettrico.

La torchiatura dovrebbe essere abbastanza leggera,onde evitare di avere poi un vino con troppo alta concentrazione di tannino che lo renderebbe troppo “duro” e amaro.
La potatura delle viti,infine,andrebbe,sempre secondo il nostro esperto,eseguita alla caduta delle foglie,perché effettuata a foglie ancora verdi si corre il rischio di indebolire e rovinare i vitigni,dato che  la foglia è importantissima,rappresentando in pratica i polmoni della vite e non andrebbe quindi tolta prima del termine del suo ciclo vitale.
Il vino prodotto nei nostri vigneti,per concludere,si presta ottimamente anche per l’invecchiamento,che andrebbe effettuato in barriques di legno,che non è difficile reperire nel mercato dell’usato garantito a prezzi ragionevoli(una barrique di circa 250 litri quasi nuova si può trovare al prezzo di circa 80 €).
La Rossera di Villa d'Adda
NOTIZIE SULL’AZIENDA:
L’Azienda Agricola ANTONIO PERICO produce e commercializza vini rossi Cabernet e Merlot (con indicazione geografica tipica del consorzio VALCALEPIO,in cui è inserito anche il territorio di Villa d’Adda),vini bianchi,olio d’oliva di produzione propria in uliveti della Toscana,miele di produzione locale e legna da ardere.
L’azienda concede anche il taglio,sotto supervisione,di boschi di sua proprietà a privati che ne facciano richiesta.

Ringraziamo sentitamente il Signor Antonio Perico per la sua disponibilità e gentilezza.

SCIOPERO DEI MEZZI PUBBLICI.

Disagi per i pendolari bergamaschi






Milano è la città più colpita dalla sciopero dei mezzi pubblici che si sta tenendo in tutta Italia e che andrà avanti fino alla mezzanotte del 30 novembre 2012 mettendo in crisi i lavoratori e tutti quelli che sono in città. ATM Milano ha iniziato il suo sciopero alle 8.45 e andrà avanti fino alle 15 di giovedì 29 novembre per poi riprenderlo alle 18 e continuare fino alla fine del servizio: lo sciopero interessa autobus, tram e metro e si aggiunge a quello dei treni che inizierà stasera alle 21. Proprio per via dell'inizio dello sciopero dei treni alle 21, la linea 924 Segrate-Lambrate FS e la linea 121 San Giuliano Milanese-San Donato non si fermano per garantire un servizio regolare ai viaggiatori nel rispetto delle delibere della Commissione di Garanzia relative alla concomitanza di scioperi nel trasporto ferroviario e nel trasporto pubblico locale. Al termine dello sciopero dei mezzi pubblici locali inizierò quello delle ferrovie con orari che andranno dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21 di venerdì 30 novembre e che interesserà anche Trenord. A Milano e Lombardia Trenord si fermerà dalle 9 alle 17 ma sarà garantito servizio con corse sostitutive da e per Milano Cadorna per Malpensa con partenza ogni 30 minuti da via Paleocapa. A causa dello sciopero il Comune di Milano ha deciso di sospendere l'Area C per tutta la giornata di oggi lasciando invece attivo il divieto di accesso e circolazione all'interno della Ztl Cerchia dei Bastioni per i veicoli di lunghezza superiore ai 7,5 metri dalle 7.30 alle 19.30. Venerdì 30 novembre sospese le misure antismog previste dalla Regione Lombardia e tutti i divieti di circolazione per i diesel Euro 3 senza filtro antiparticolato; resta invece attiva la riduzione di 1 grado della temperatura e di due ore per i riscaldamenti. 

Giovedì, 29 Novembre, 2012
Autore:  BERGAMONEWS

BENTORNATA POLITICA?

Se la politica torna in una sera di pioggia


Giorgio Gandola - L'ECO DI BERGAMO,Giovedì 29 Novembre 2012

Ottocento. Nella stagione tecnocratica dei numeri è quello che oggi, per noi, ha più valore. Indro Montanelli diceva che per un giornalista i numeri dovrebbero essere tre e non più di tre: poco, tanto, abbastanza. «Tutto il resto meglio lasciarlo al commercialista». Infrangiamo la regola e parliamo di quell'ottocento. O meglio, degli ottocento bergamaschi che martedì sera alle 20 hanno indossato il cappotto, infilato le galosce, sono usciti di casa con un tempo infame, hanno aperto l'ombrello e si sono ritrovati in coda davanti al Centro congressi
Papa Giovanni XXIII per entrare ad ascoltare non Laura Pausini, non Bill Gates, non Roberto Benigni. Ma Oscar Giannino. Un economista liberista abbigliato in modo eccentrico con panciotti scozzesi e scarpe bicolori; un signore forbito e diretto nell'eloquio che in nulla può essere assimilato ai rappresentanti della classe politica attualmente prigioniera di se stessa e della propria impalpabilità in Parlamento.
Ottocento persone per Oscar Giannino, piaccia o non piaccia. Come due mesi fa duemila persone alla Fiera per Matteo Renzi. I responsabili del Centro congressi, con l'efficienza che li contraddistingue, hanno pensato immediatamente di aprire un'altra sala, allestire un maxischermo, ospitare tutti. Perché tutti volevano vedere, ascoltare, farsi un'idea. Non c'erano vip, nessuna traccia di apparati e istituzioni, non pervenute claque organizzate. Ottocento cittadini comuni, ordinary people direbbero a Hollywood, dove una vita fa a questo mondo trasversale e non codificato hanno anche dedicato un film. Artigiani, piccoli imprenditori, commercianti, professionisti, qualche casalinga, persino operai. Giovani, adulti, anziani, forse esodati.
Ci fermiamo qui, anche perché in questo momento siamo come gli steward degli stadi inglesi: non ci interessa la partita, ma il pubblico. Attento, composto, variegato, curioso, a volte riscaldato dalle metafore e dagli acuti dell'indignato oratore, altre pensieroso nel seguire le improbabili quando non disarmanti piroette del nostro pil, del nostro debito pubblico, dello Stato inadempiente. Così per due ore neanche fosse una partita dell'Atalanta con i tempi supplementari.
Tutto questo è politica. Bentornata politica. Non vogliamo neppure giudicare ciò che arrivava dal palco, vogliamo solo dire a noi stessi e a chi legge che i cittadini non se ne sono andati altrove, non hanno abdicato al loro ruolo civico, non hanno mai smesso di pensare alla rappresentanza democratica e ai problemi della società. I cittadini sono adulti e hanno ben presente la gravità del momento. Semplicemente non credono più nella parola di chi li ha ingannati. Ascoltano il nuovo, lo valutano, lo soppesano. Sanno che la Terza Repubblica è alle porte e si preparano a prendere le decisioni più opportune. Ma hanno deciso a priori di non perdere più tempo con i fantasmi ambulanti del passato.
Serate sotto il simbolo dei vecchi partiti: cinquanta persone con la voglia di finire in fretta. L'economista senza retroterra e senza apparato, autorevole one man show sorretto – questo va sottolineato – da una vetrina formidabile come il programma radiofonico che presenta ogni giorno su Radio 24: ottocento. Ciò che è accaduto, più che spiegare Giannino, spiega definitivamente Grillo, spiega Renzi, spiega il dilagare delle liste civiche alle amministrative. Spiega perché le metamorfosi quotidiane di Berlusconi non fanno più presa, spiega la Lega più struttura e meno folclore, spiega il Bersani non dispiaciuto da un Monti bis (vada avanti lui che in fondo è nuovo, dracula ma nuovo).
I cittadini non sono scappati in una panic room, sono sempre qui. Solo che, cari politici del violino programmatico, non vi vogliono più. Ne hanno le tasche piene della demagogia. Desiderano numeri, strategie, qualche idea. Battuta fulminante sentita all'uscita: «Ho già la pancia di mio, quella del Paese non la sopporto più».

mercoledì 28 novembre 2012

VILLA D'ADDA

DAL SITO DEL COMUNE:

Chiusura Uffici Comunali

Chiusura Uffici Comunali
28/11/2012

Si avvisa la cittadinanza che gli uffici comunali rimarrano chiusi  venerdì 30 novembre 2012 per la festività di S. Andrea Patrone di Villa d'Adda.


VILLA D'ADDA

A PROPOSITO DEL FURTO NELLA CHIESETTA DI TASSODINE.


Un lettore ci ha inviato  il seguente commento:

Don Diego ha detto che hanno rubato una acquasantiera che era posizionata esternamente.
Don Diego cerca fotografie che la ritraggano così le consegna ai carabinieri ed in caso di ritrovamento la possono riconoscere."

Invitiamo chi fosse in possesso di foto ritraenti questa acquasantiera di farle pervenire al Parroco.

martedì 27 novembre 2012

BERGAMO:TRASLOCO OSPEDALI RIUNITI.

Il nuovo ospedale aperto entro Natale.
Trasloco dal 10 dicembre




Il calendario non c’è. O almeno non è ufficiale, ma le date sembrano ormai delinearsi all’orizzonte. Il trasloco dagli Ospedali Riuniti al nuovo Papa Giovanni XXIII dovrebbe avvenire in tre settimane a partire da lunedì 10 dicembre.
La prima settimana toccherà agli uffici amministrativi, quindi ai degenti che per Natale saranno tutti (circa 600 posti) portati nella nuova struttura. Infine gli ambulatori che traslocheranno dal sette gennaio il poi: a metà gennaio il Papa Giovanni XXIII, o PG23 lo chiamano già i dirigenti, sarà quindi operativo.
È quanto emerso nell’incontro in Prefettura al quale hanno partecipato il direttore generale, Carlo Nicora, le Rsu dei lavoratori e dipendenti dei Riuniti.
Il direttore generale ha rassicurato i sindacati, con il quali è stato anche fissato un nuovo incontro per il 4 dicembre.
“La data per il trasloco non è ancora stata fissata – ha affermato Nicora – stiamo aspettando, quando avremo il coordinamento dei collaudi e quindi l'accreditamento procederemo all’apertura definitiva al nuovo ospedale”.
Il trasloco suddiviso in tre settimane, come ha assicurato Nicora ai rappresentanti dei lavoratori, permetterà di mantenere le turnazioni.
Perché però tutti i reparti della complessa macchina del nuovo ospedale entrino a regime ci vorranno ancora circa sei mesi. “Fino a giugno prevedo che ci saranno mesi difficili” ha rimarcato Nicora.
In largo Barozzi però rimarranno operativi Microbilogia, una parte della Radiologia, la centrale di sterilizzazione e alcuni servizi. Lo spostamento dovrebbe avvenire entro la fine di febbraio se verranno rispettati tutti i collaudi e gli accreditamenti. I tempi sono strettissimi e alcune simulazioni non verranno svolte.
“Ma assicuro che il nostro personale si è preparato in altre strutture ospedaliere con i nuovi macchinari!” ammette il direttore generale.

VILLA D'ADDA.

DAL SITO DEL COMUNE:
 

Elenco Candidati ammessi al concorso per agente di Polizia locale

Elenco Candidati ammessi al concorso per agente di Polizia locale
26/11/2012

E' on-line il documento con i candidati ammessi al concorso, i quali dovranno presentarsi entro le ore 09,00 del 29/11/2012 in Via Al Porto n. 4 – c/o il Centro Don Bosio VILLA D’ADDA, per espletare la prova scritta teorica ed alle ore 14,30 la prova pratica attitudinale.


Documenti associati
ELENCO CANDIDATI AMMESSI AL CONCORSO PER AGENTE DI POLIZIA LOCALE:

1 AGOSTINELLI MARIO 14/04/1986 Treviglio AMMESSO
2 AITOLLO CIRO 24/11/1993 Reggio Calabria AMMESSO
3 ALFANO MASSIMO 12/12/1983 Roma AMMESSO
4 ANGHILIERI SIMONE 17/07/1982 Merate AMMESSO
5 ARMATI FRANCESCO 02/01/1992 Alzano Lombardo AMMESSO
6 BELOTTI WILLIAM 23/09/1991 Trescore B.rio AMMESSO
7 BIANCHETTI FRANCESCO 11/07/1978 Bergamo AMMESSO
8 BOZZI ANDREA 26/05/1988 Ancona AMMESSO
9 BRAVI FEDERICA 03/02/1987 Ponte San Pietro AMMESSO
10 CALIGIURI ANDREA 04/07/1989 Seriate AMMESSO
11 CAPOFERRI MARZIA 25/02/1976 Lovere AMMESSO
12 COZZO MASSIMO 03/06/1971 Catania AMMESSO
13 CREMASCOLI PAOLA 11/02/1989 Vizzolo Predabissi AMMESSO
14 DUCOLI LAURA 14/06/1972 Breno AMMESSO
15 ESTELLI ARMANDO 08/08/1966 Ciserano AMMESSO
16 FALVO ANDREA 27/11/1993 Bergamo NON AMMESSO per mancanza titolo di studio
17 FERRARI MARTINA 24/05/1993 Crema AMMESSO
18 FRATTASI SIMONA LUCIA N. 09/09/1986 Benevento AMMESSO
19 GIAMMARINO VITTORIO 14/10/1964 Marcianise AMMESSO
20 GJOKA XHEORXHINA 21/11/1992 Tirana (Albania) AMMESSO
21 LOCATELLI ANGELICA 11/06/1988 Trescore B.rio AMMESSO
22 MAIORCA LUCIA 09/07/1962 Siracusa AMMESSO
23 MANGILI EMANUELE 03/02/1980 Bergamo AMMESSO
24 MASSERETTI ANDREA 27/11/1990 Bergamo AMMESSO
25 MELITA ROBERTA 02/04/1993 Calcinate AMMESSO
26 NESI LUIGI 26/06/1985 Calcinate AMMESSO
27 OLTOLINI FABIO 03/12/1993 Trescore B.rio AMMESSO
28 PELOSI MANUEL 27/10/1988 Bergamo AMMESSO
29 SALVADOR GIORDANO 18/11/1979 Portogruaro AMMESSO
30 SCANDOLARA SERENA 30/11/1981 Latisana AMMESSO
31 UBERTI BRUNO 12/06/1992 Ponte San Pietro AMMESSO
32 VITA VITO 13/05/1965 Carovigno AMMESSO
33 VITALI MATTIA 30/07/1991 Ponte San Pietro AMMESSO
34 ZIRONI FLORIANA 14/05/1974 Bergamo AMMESSO


IL SEGRETARIO COMUNALE Dott. Filippo Paradiso

Villa d'Adda, 26/11/2012

lunedì 26 novembre 2012

DAL CAPOGRUPPO ANTONIO POSA.


INTERROGAZIONE URGENTE



     Villa d’Adda, 26 Novembre 2012


Al Signor Sindaco del Comune di Villa d’Adda
Adelvalda Carsaniga
Comune Villa d’Adda
Via del Borgo 1
24030 Villa d'Adda (BG)



Ogg: Interrogazione Urgente per Consiglio Comunale 26.11.2012 GAS RADON



Con la presente si chiede di sapere:
c’è una mappatura sulla concentrazione di RADON nei terreni e nelle case di Villa d’Adda?

In caso vi fosse:
1.
Di sapere che riscontri abbiamo avuto
2.
Di sapere dove poter consultare i risultati sulla ricerca
3.
Di sapere se sono state adottate misure preventive in merito alle normative edilizie

In caso non vi fosse:
1.
Di sapere perché Villa d’Adda non è stata monitorata dall’indagine ASL/ARPA
2.
Di sapere se si è provveduto alla richiesta di una verifica


Saluti


Antonio Posa
Capo Gruppo El@

VILLA D'ADDA

Hidrogest,come la mettiamo?


A quanto pare il problema dell'acqua rossa è lungi dall'essere risolto,anche se ultimamente è andato un po' nel dimenticatoio.
La foto che alleghiamo ci è stata inviata,con altre, da un'utente della zona alta di Villa d'adda che ancora lamenta la persistenza di acqua rossa e depositi rosso-melmosi nei filtri.
E nel frattempo Hidrogest si barcamena....


VILLA D'ADDA:ROTONDA DI VOLPINO.

DAL SITO DEL COMUNE:

OPPONENDUM

OPPONENDUM
26/11/2012

Si avvisa la cittadinanza che tutti coloro che vantano crediti verso l’impresa SANGALLI S.P.A. di Mapello – BG - per indebite occupazioni di aree o stabili e danni arrecati nell’esecuzione dei lavori in oggetto possono presentare entro un termine non superiore a 60 giorni dalla data di pubblicazione del presente atto le ragioni dei loro crediti e la relativa documentazione.
Realizzazione dei lavori: ROTATORIA TRA VIA VOLPINO, VIA DONIZETTI E VIA SAN ZENONE.


Documenti associati
La stragrande maggioranza dei cittadini sarebbe concorde nel presentare un OPPONENDUM grande come un grattacielo nei confronti del progettista e degli amministratori che hanno permesso un tale sperpero di denaro pubblico!
                                                             

VILLA D'ADDA.


FURTO NELLA CHIESA DI TASSODINE.


Ieri il Parroco di Villa d'Adda,don Diego,ha dato notizia di un furto avvenuto nella chiesetta di Tassodine,la località in cima alla collina che sovrasta il  nostro paese.
Non si conosce l'entità del furto,ma spiace constatare che i ladri non hanno mostrato alcun rispetto per questa storica chiesetta,dedicata alla natività di Maria e tanto cara ai villadaddesi,ma soprattutto agli Alpini,che anni fa la ristrutturarono e misero in sicurezza ,perchè stava crollando a causa di un movimento franoso.

IMU:SCUOLE PARITARIE A RISCHIO.

La beffa dell'Imu sulle scuole paritarie.

L'ECO DI BERGAMO,Lunedì 26 Novembre 2012
Giuseppe Frangi

Dietro i bizantinismi del regolamento dell'Imu per gli enti non profit, pubblicato sabato in Gazzetta ufficiale, una cosa sembra invece purtroppo molto chiara: a queste condizioni per tante scuole paritarie si prospetta il rischio reale di chiusura. Infatti le attività delle scuole paritarie per essere esenti Imu devono essere «non commerciali», oltre naturalmente ad assicurare alcuni requisiti come l'accoglienza degli alunni portatori di handicap, l'applicazione della contrattazione collettiva al personale e l'adeguamento delle strutture agli standard previsti.
Che cosa si intende per «non commerciali»? S'intende che le attività sono svolte a titolo gratuito o dietro pagamento di una cifra simbolica tale «da coprire solamente una frazione del costo effettivo del servizio». Proprio così: a titolo gratuito, o comunque, in sostanza, con una gestione in perdita.
È difficile capire come si sia potuta pensare una formula così beffarda, che evidentemente non ha nessuna possibilità di applicazione reale. Il governo l'ha tirata fuori dal cappello per proteggersi dalle osservazioni del Consiglio di Stato che chiedevano una più piena applicazione del diktat di Bruxelles: niente esenzione Imu al non profit perché equivale a un sussidio di Stato e quindi altera le regole del mercato.
Ma ai funzionari di Bruxelles forse sarebbe bene una volta tanto chiarire alcune cose, prima di dover sottostare a indicazioni distruttive. La prima cosa è che in Italia c'è una legge del 2000 che riconosce le scuole paritarie come «scuole pubbliche» («Il sistema nazionale di istruzione (…) è costituito dalle scuole statali e dalle scuole paritarie private e degli enti locali», recita l'articolo 1). Quindi il riferimento di mercato, se si vuole stare su criteri tanto cari ai tecnogovernanti europei, dovrebbe essere l'altra «scuola pubblica», cioè quella statale, che ovviamente l'Imu non la paga. E allora come la mettiamo con la parità di condizioni?
In secondo luogo va spiegato che le scuole «pubbliche paritarie» (iniziamo a chiamarle così, chissamai che i concetti prima o poi passino...) sono una fortuna per le finanze statali, perché si fanno carico ogni anno dell'istruzione di 727 mila studenti. Per ognuno di loro lo Stato stanziava, prima dei tagli di quest'anno, 661 euro, perché il resto è tutto a carico delle famiglie e della capacità delle scuole di trovare risorse. Se questo stesso studente domani, per la chiusura della propria scuola paritaria, si rivolgesse alla scuola statale, la sua istruzione peserebbe oltre 6 mila euro alle finanze dello Stato stesso. In breve: il sistema delle scuole pubbliche paritarie, oltre a rappresentare un fatto di libertà e di arricchimento dell'offerta formativa, garantisce ogni anno una minor spesa di 6 miliardi allo Stato.
C'è poi un'altra questione ancor più di fondo che va chiarita. La sentenza del Consiglio di Stato prima, e poi il regolamento approvato dal governo, fanno passare l'idea che il non profit per essere pienamente tale e quindi per avvalersi di alcune agevolazioni debba essere «non economico». Cioè non debba considerarsi come terzo soggetto «produttivo» oltre allo Stato e al mercato. L'ipotesi contenuta nel Regolamento Imu che le scuole pubbliche paritarie possano prestare le loro attività a titolo gratuito è appunto conseguenza di questo presupposto. È un'idea grave, non solo perché lesiva di un elementare principio di democrazia economica, ma perché colpisce lo spirito di iniziativa dei cittadini nell'avviare attività finalizzate a un profitto sociale. Attività che sono imprese a tutti gli effetti. E sappiamo bene quanto in momenti difficili come questo sia decisivo stimolare e mobilitare le energie e lo spirito di altruismo che sono patrimonio del nostro popolo.

domenica 25 novembre 2012

LA SUA VITA PER I PIU' POVERI.


Pietro Gamba e la missione.
Il vescovo: Vangelo vivo


Seriate

«La missione è passione della fede e del cuore, è Vangelo vivo e condivisione reciproca, è dare molto e ricevere molto. Nella missione è importante quanto si fa, ma anche lo spirito con cui si fa».
Sono le parole del vescovo Francesco Beschi, intervenuto l'altra sera, nel cinema Aurora di Seriate, all'incontro con Pietro Gamba, classe 1952, il medico nativo di Stezzano che ha dedicato la sua vita ai più poveri e dimenticati della Bolivia, in favore dei quali ha aperto un ospedale. Per sostenere questa opera anche dopo la sua morte, è stata costituita la Fondazione Pietro Gamba.
L'incontro, alla presenza di un folto pubblico, è iniziato con i saluti dell'arciprete monsignor Gino Rossoni e poi di Pietro Gamba, che ha ricordato le sue origini contadine, la sua crescita umana e spirituale grazie a famiglia e parrocchia. Operaio meccanico, dopo un'esperienza vissuta in terra boliviana, torna in Italia, dove nel 1986 si laurea in Medicina. Poi torna nel Paese andino. «La mia è stata una scelta definitiva: distaccarmi dalle cose e mettere i miei talenti a servizio dei più poveri della Bolivia». Gamba è sposato con Margherita, una boliviana che lavora nel suo stesso ospedale e da cui ha avuto quattro figlie. È seguita la proiezione di un documentario, curato dal giornalista Adriano Zecca, sui luoghi dove opera il medico bergamasco. Quindi l'intervento del vescovo Beschi, che ha ricordato le sue tre visite alla missione diocesana in Bolivia, dove ha avuto modo di incontrare Pietro Gamba: «La storia dei 50 anni della missione in Bolivia è fatta da persone indimenticate e indimenticabili partite con la loro fede».

Ca. Ep.L'ECO DI BERGAMO.

TREDICESIME BRUCIATE!

Tasse, mutui e bollette si mangiano le tredicesime.
 
Natale senza acquisti per il 13,7% degli italiani.

Sono in arrivo le tredicesime ma si accentua la riduzione (0,5 miliardi di euro in meno, pari a un calo dell'1,4% sul 2011) del monte gratifiche 2012 che scende quest'anno a 34,5 miliardi complessivi. Lo afferma un rapporto dei consumatori dell'Adusbef che avverte: il 90,7% della tredicesima (31,3 miliardi) sarà mangiato da Imu, tasse, mutui e bolli. Meno di un decimo (il 9,3%) verrà quindi destinato a risparmi, regali, viaggi. «Sarà un Natale durissimo – dice l'Adusbef – e ci sarà poco da festeggiare». A «bruciare» un'ampia fetta delle tredicesime (il 13 %) interviene per la prima volta la seconda rata dell'Imu per un ammontare di 4,5 miliardi per le famiglie che hanno la prima casa. Ad essa si affiancano bollette, ratei e prestiti per un valore di 10,3 miliardi (ben il 29,9% del monte totale). L'assicurazione
Rc Auto si mangerà 5,3 miliardi di euro, il 15,4% delle tredicesime, mentre 4,6 miliardi di euro (con una diminuzione del 13,3% sul 2011), serviranno per pagare le rate dei mutui. Il salasso non è però ancora finito: 3,7 miliardi di euro (10,7%) se ne andranno per pagare le tasse di auto e moto, mentre 1,9 miliardi (5,5%) spariranno per il canone Rai.
Intanto, a un mese dalle festività natalizie tra le famiglie prevale la preoccupazione: per quasi 7 italiani su 10 il Natale 2012 risentirà fortemente della crisi. Questo dato emerge da un'indagine Confcommercio-Format. Sarebbe in aumento la quota di chi non farà acquisti per regali (dall'11,8% del 2011 al 13,7% di oggi) anche se oltre 8 italiani su 10 (86,3%) i regali continueranno a farli. Se per la metà degli italiani i regali di Natale rappresentano una spesa piacevole da affrontare, diminuisce la percentuale – dice la ricerca Confcommercio – di chi considera questo tipo di acquisti una spesa di cui farebbe volentieri a meno.

 L'ECO DI BERGAMO,Domenica 25 Novembre 2012

sabato 24 novembre 2012

ASPETTIAMO E...SPERIAMO.

«Da aprile tariffe del gas meno care del 6-7%»


Roma
Si va verso un taglio del 6-7% delle bollette del gas pagate dalle famiglie e dalle piccole imprese a partire dal prossimo aprile. Lo hanno riportato alcuni quotidiani, spiegando che l'Autorità per l'Energia sta preparando la riforma del calcolo dei prezzi.
Su iniziativa dell'Autorità di settore, starebbe maturando un cambiamento del modo di calcolare il prezzo del metro cubo di metano che interesserà all'incirca un terzo dei consumi nazionali. Cioè la maggior parte di quelli domestici. L'obiettivo del presidente Guido Bortoni è di arrivare a introdurre il nuovo sistema dal secondo quadrimestre 2013.
Il tutto, si apprende ancora, sarebbe frutto di un provvedimento allo studio dell'Autorità che metterà in pratica l'indicazione contenuta nel decreto Sviluppo: trasferire il prima possibile alle famiglie, alle partite Iva e alle piccole imprese che non sono passati al mercato libero i cambiamenti di prezzo avvenuti sul mercato all'ingrosso.
Più di un analista fa notare che quella che da più parti viene descritta come «la rivoluzione del gas», per sottolineare l'aspetto assolutamente incontrovertibile di un calo di un costo per la «normale amministrazione» familiare, è certamente notizia lieta. Soprattutto nello scenario di una pressione fiscale pari al 55%, la più alta del mondo, sui soggetti fisici e quindi anche le famiglie. Ma a ben vedere qualche sbavatura è lecito sottolinearla: lo sgravo avviene con tre anni di ritardo rispetto al cambio dei prezzi sul panorama internazionale. Fino al mese di novembre 2011, quando l'Autorità per l'energia decide di redistribuire questo extra-profitto nelle tasche delle famiglie, delle imprese e di tutti coloro che usufruiscono del combustibile. In tutto questo tempo questo tesoretto va sì nelle casse di Eni, quindi quelle pubbliche, ma anche in quelle del mercato delle società a mercato libero. Quest'ultime sono il «frutto» dello smembramento di Eni e Eni Snam Rete Gas, ossia dello scorporo dell'apparato di vendita del gas da quello del trasporto.

L'ECO DI BERGAMO, Sabato 24 Novembre 2012

venerdì 23 novembre 2012

ALLARME RADON.

 Bergamo ha i livelli più alti d'Italia!
 

L'Asl ha illustrato i pericoli del gas, presente in natura nel sottosuolo
«Provoca tumori al polmone: lo si limita intervenendo sugli edifici»


Elisa Riva

È la seconda causa di tumore ai polmoni, solo dopo il fumo di sigaretta. Il radon, gas naturalmente presente nei terreni, ma con la caratteristica di essere radioattivo, è responsabile del 10% delle neoplasie polmonari perché è in grado di penetrare negli edifici attraverso la porosità del suolo e del pavimento.
E Bergamo è la provincia, a livello regionale, che presenta maggiori concentrazioni. A rilevarlo è la mappatura effettuata tra Asl e Arpa tra il 2003/2004 e 2009/2010 e illustrata durante il seminario organizzato dall'Azienda sanitaria locale «Linee guida, risanamenti radon». Il monitoraggio dimostra una distribuzione disomogenea della sua presenza sul territorio orobico, ma sono la Val Seriana, l'alta Val Brembana e l'Alto Sebino i punti in cui la presenza è massiccia, mentre la pianura ha una concentrazione più bassa. Sulla base di questi numeri, l'Asl di Bergamo seguendo le linee guida disposte dalla Lombardia, lancia un invito a tutti i Comuni bergamaschi: «Inserite la norma relativa al radon nei regolamenti edilizi».
L'indagine condotta da Asl e Arpa ha interessato 152 paesi della provincia e 709 abitazioni. «Secondo questa rilevazione – spiega Fabio Pezzotta, dirigente tecnico della Prevenzione al Servizio di Medicina ambientale dell'Asl – la media provinciale è risultata la più alta della regione con 190 becquerel per metro cubo, contro i 70 nazionali e 116 regionali. Il radon è nel terreno, quindi la presenza in alcune zone è giustificata dalle condizioni geomorfologiche». A spiegare la pericolosità è Pietro Imbrogno, direttore Area Salute e Ambiente di Asl: «È responsabile del 10% dei tumori polmonari, è la seconda causa dopo il fumo di sigarette. Per ridurre i rischi l'unico modo è quello di non fare entrare il radon nelle case e nei luoghi di lavoro. Interventi semplici e poco costosi, hanno una riduzione del 90% delle emissioni». Al momento i Comuni che hanno risposto a questo sollecito sono stati 66 su 244 (pari al 27% del totale), in 19 hanno già inserito la norma nei regolamenti edilizi, altri 37 hanno previsto di farlo entro il 2013.
I lavori per mettere «al sicuro» gli edifici sono di due tipi: «Nel caso di nuove edificazioni – dice Giovanni Zannoni, docente all'Università di Ferrara e consulente dell'Istituto superiore di sanità – la tecnica impiegata è simile a quella per evitare la risalita dell'umidità dal suolo, quindi si posiziona una membrana isolante tra il terreno e la casa. Nelle strutture già esistenti, per le bonifiche, si tratta di interporre degli aspiratori in luoghi come cantine e vespai in modo che il gas venga intercettato e buttato nell'atmosfera». Opere poco costose (che incidono per l'1 % sul costo di costruzione di un edificio), ma preziose: «Al di là del costo umano – dichiara Bruno Pesenti direttore del Dipartimento prevenzione medico – anche dal mero punto di vista economico un investimento sulla prevenzione è più convenienti che curare un tumore».

da L'ECO DI BERGAMO, Venerdì 23 Novembre 2012


Chissà se i nostri tecnici ed amministratori hanno pensato ad inserire la norma relativa al radon nei regolamenti edilizi....

DEDICATO A FRANCESCO ARRIGONI.




 
Per ricordare Francesco Arrigoni,
scomparso all’improvviso nell’estate del 2011,
la famiglia e un gruppo di amici hanno creato un premio che porta il suo nome.
Il rigore, lo stesso che ricordiamo nel suo essere giornalista,
la passione che gli ha fatto scalare le vette,
l'impegno di un cittadino attivo nel sociale
sono i cardini che orientano le scelte del premio.

La moglie Antonella, presidente del Comitato
PREMIO FRANCESCO ARRIGONI
lo illustrerà

sabato 1 dicembre
nella sua città, Bergamo,
alle ore 18
a Bergamo Fiere,
in occasione della prima edizione di Pianeta GourmArte.

 
     
 
Palazzo Dipinto
Piazza del Palazzo Dipinto, 2, 55100 Lucca
t. +39 0583 316509 - email
 
   

giovedì 22 novembre 2012

VILLA D'ADDA.ROTONDA DI VOLPINO

FORSE NEPPURE LA NOSTRA SINDACHESSA RICORDA.....
.....MA NOI SI!

 Non tanto tempo fa così scrisse in un COMUNICATO che possiamo rileggere qui sotto:

"venerdì 2 marzo 2012

DAL COMUNE DI VILLA D'ADDA


COMUNE DI VILLA D’ADDA

Provincia di Bergamo


Ufficio: Via Del Borgo n. 1 - Telefono 0354389711 – Telefax 0354389718 – segreteria@comune.villadadda.bg.it

Codice Fiscale 00616720165 – CCP 12199246 - CAP 24030


COMUNICATO

Si avverte la cittadinanza che, a seguito della


realizzazione della nuova rotatoria,

contrariamente a quanto riportato dagli organi

di stampa locali, la fermata dell’autobus di

linea, attualmente posizionata in via Volpino

lato sinistro,

non verrà soppressa ma


riposizionata a breve distanza

a monte della stessa

Si esprime rammarico per la malainformazione


ai cittadini da parte degli organi di stampa

IL SINDACO

Adelvalda Carsaniga"

(Clik qui per leggere il post completo:DAL COMUNE DI VILLA D'ADDA)


Ora vorremmo chiedere alla signora Carsaniga se la fermata dell'autobus è stata realmente posizionata dove lei dice nel suo comunicato alla popolazione ed alla stampa.
A noi non sembra proprio!
Guardare per credere...
Signora Sindaca,non è bello dire bugie!
Forse è il caso di "smentire" quel comunicato,non le pare?
 

COME SPEEDY GONZALES...

COME SPEEDY GONZALES...



.....gli operatori ecologici hanno ripulito la stradina dalla Supercera alla Costa!

Un lettore ci segnala(inviandoci pure una foto,che pubblichiamo) che oggi,di primo pomeriggio,i due operatori ecologici del comune di Villa d'Adda erano alacremente all'opera per ripulire la stradina di cui abbiamo riferito ieri(vedi :POSTA DAI LETTORI.).
Però:complimenti per la celerità!