martedì 25 settembre 2012

UN'ONDA CHE TRAVOLGE TUTTI!


IL FANGO DEL LAZIO TRAVOLGE LA POLITICA.

Un'onda altissima di fango misto a ostriche e a maschere carnascialesche ha travolto la Regione Lazio determinando la caduta della giunta guidata da Renata Polverini, la sindacalista dell'ex Cisnal arrivata a quel posto di grande responsabilità per volontà del Pdl e dei suoi alleati. La caduta della giunta comporta lo scioglimento del Consiglio e dunque nuove elezioni che saranno presumibilmente abbinate a quelle politiche previste in primavera. Se ne andranno tutti a casa, dunque, i Fiorito e i Battistoni che si rinfacciano le fatture (probabilmente gonfiate) di pranzi e cene da Grand Guignol, e andrà anche a casa quel tale che, per festeggiare la propria elezione, organizzò una festa di raro cattivo gusto a spese del gruppo del Pdl, cioè di tutti noi, per svariate decine di migliaia di euro. Casini, che da alleato è stato l'ultimo a tagliare il ramo su cui si appoggiava il centrodestra laziale, accusa di «ipocrisia» i consiglieri di opposizione che oggi gridano allo scandalo, ma che negli ultimi due anni hanno votato all'unanimità e senza un solo fiato l'aumento stellare dei fondi a disposizione dei gruppi politici da 1 a 14 milioni di euro all'anno, avete capito bene: 14 milioni, e chissà quante cosa ci può fare un'amministrazione onesta con quei soldi. Infatti, nonostante D'Alema cerchi di appropriarsi di questa caduta della Polverini, non ci sarà nessuno che, naturalmente a vari livelli di responsabilità, riuscirà a salvarsi dal ludibrio, da quella riprovazione morale che il cardinal Bagnasco e il cardinal Vallini hanno richiamato con parole di grande nettezza.
L'onda travolge tutti, dunque. Il Pdl, innanzitutto, che adesso – con aperti i casi del Lazio, della Lombardia, fra poco della Campania e della Calabria – sta diventando nell'immaginario collettivo, a torto o a ragione, un'accolita di gente infrequentabile. Era ciò che Berlusconi voleva evitare, bloccando le dimissioni della Polverini, e la conseguente deriva: ma non gli è riuscito, e ora con Alfano deve velocemente correre ai ripari. Tutto concorrerebbe a tentare una «rifondazione» del centrodestra, quella che chiede Fini dall'esterno, ma ancora non è chiaro chi dovrà con credibilità mettersi alla guida di una tale operazione chirurgica.
Ma l'onda non risparmia nemmeno gli altri. E contribuisce a quella generica, generalizzata condanna dei «forchettoni» al potere che fece la fortuna di Guglielmo Giannini e del suo movimento dell'Uomo Qualunque nel Dopoguerra e che ora può gonfiare le vele di Grillo. Un Pd pronosticato quale futuro partito di maggioranza nella prossima legislatura dovrebbe avere la forza e la compattezza per fare da argine a tale ondata. Ma la valanga laziale finisce per coinvolgere anche i suoi uomini, visto che si avvantaggiarono silenziosamente dei privilegi e a tutto pensarono tranne che a rifiutarli con lo sdegno degli antichi quiriti. E allora?
E allora, mentre la sporcizia copre col suo manto maleodorante la Seconda repubblica, noi ancora non sappiamo cosa ci accadrà nel prossimo futuro: come andremo a votare, con quale legge, per quale politica, per chi. Conclusione: tutto congiura per passare ancora qualche altro tempo in compagnia del professor Mario Monti. Se nessuno vincerà davvero le elezioni, non si potrà che finire lì, e molti – anche autorevolmente, anche molto in alto – lo danno già per scontato.

Andrea Ferrari
L'ECO DI BERGAMO, Martedì 25 Settembre 2012

1 commento:

  1. Dopo tangentopoli, rimborsopoli.
    Poiché le tangenti erano illegittime, hanno pensato bene di farsi rimborsare (legittimamente?)il lucro cessante.
    Ma il denaro è sempre il nostro, frutto di sacrifici lacrime e sangue, introitato da lorsignori senza neppure passare da un fisco strabico che, fingendo di ignorare la massa di denaro che introitano partiti, sindacati, fogli di partito e compagnia cantando, va cercando gli evasori fra la gente che lavora vessandola frequentemente con ingiuste richieste imposte dal proprio cerbero esattore: Equitalia.
    Vanno dimezzati... ed al più presto perché si riproducono in maniera virulenta!

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