sabato 16 giugno 2012

CARBURANTI.


 Maxisconto Eni nel weekend

Oggi e domani, in modalità iperself, la verde a 1,6 euro e il gasolio a 1,5. 

Plauso dei consumatori
L'ad Scaroni: «Aiuto alle famiglie». 

I concorrenti muovono l'Antitrust. 

E i piccoli gestori: rischio sciopero 

 L'ECO DI BERGAMO,Sabato 16 Giugno 20

Scaroni ha spiegato che Eni venderà «al di sotto dei propri costi» e che l'iniziativa è prima di tutto un «gesto per le famiglie italiane che vivono un momento di grande difficoltà», ma anche un «investimento reputazionale e commerciale» che darà dei ritorni, nonostante una perdita potenziale non lontana da 180 milioni di euro. L'obiettivo è attirare i clienti nelle Eni station per far scoprire anche i prodotti no-oil: «Cominceranno a venire d'estate, magari lo faranno anche in autunno e inverno», si è augurato Scaroni, prevedendo quindi un incremento della quota di mercato, attualmente al 30%.
Si può immaginare che l'iniziativa venga ben accolta dagli automobilisti italiani. E una buona accoglienza è quella che ha manifestato il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera: «Il mio apprezzamento c'è», ha detto, aggiungendo poi che «il costo dei carburanti è già andato giù più velocemente dei prezzi di mercato».
Accanto al plauso dei consumatori, c'è però la reazione negativa dei concorrenti dell'azienda petrolifera, Assopetroli in testa, che rappresenta i distributori indipendenti (50% della rete, comprese le pompe bianche): il presidente Franco Ferrari Agardi chiede all'Antitrust di vigilare, perché l'iniziativa, che potrebbe rappresentare «un'operazione di dumping», «non fermi lo sviluppo della concorrenza». Negativa anche la reazione del Coordinamento nazionale unitario dei Gestori: i piccoli distributori temono «un processo di espulsione già avviato di decine di migliaia di lavoratori e delle piccole imprese di gestione dal settore» e annunciano lo stato di agitazione.

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