venerdì 30 settembre 2011

DAL CONSIGLIERE STEFANO CASTELLETTI

                                                                                c.a.:  Al Sindaco di  Villa d’Adda

                                                                                                         e.p.c. :         Al Segretario comunale

                                                                                                                    :       Al Prefetto di Bergamo



                                                                                                                                 

Oggetto: Sollecito richieste non evase

In data odierna non risultano evase diverse richieste da parte dello scrivente. Chiedo formalmente di avere un riscontro per le seguenti richieste:

-Sopralluogo scuole elementari richiesto nel lontano 10 ottobre 2010 d.C.

-Videoripresa consigli comunali ( documenti concordati nel recente c.c. )

-Richiesta documenti del 3 settembre 2011

-Revoca Ordinanza 47/2011

- Sopralluogo e verbale Polizia Locale relativo ai sassi prospicenti la pubblica via Cornella

Per quanto concerne l’interrogazione sulla colonia fluviale accordo, mio malgrado, la vostra richiesta di pazientare ben quarantacinque giorni per ricevere la risposta.



30 settembre 2011

Il consigliere Castelletti Stefano

                                                                                                                               A mezzo fax

PROBLEMA SCUOLA MATERNA

RIPORTIAMO DAL GIORNALE DI MERATE




VILLA D'ADDA
La denuncia del Consiglio pastorale e del gruppo di minoranza
L'ASILO RISCHIA DI CHIUDERE
Problemi economici alla base delle difficoltà . Presto un tavolo di confronto
Villa d'Adda
La scuola materna parrocchiale di Villa d'Adda è in grave difficoltà per questioni di carattere economico. A parlarne è Franco Cattaneo,membro del Consiglio affari economici della Parrocchia ...

27/09/11
Per leggere l'articolo: http://www.giornaledimerate.it/login.php?artID=2081123

mercoledì 28 settembre 2011

UN LETTORE CI SEGNALA......

CLICCARE SULLE FOTO PER INGRANDIRE.

DAL CAOPOGRUPPO ANTONIO POSA

CONVOCAZIONE COMMISSIONE CULTURA,SPORT E TEMPO LIBERO DEL 28.09.2011



From:Posa, Antonio
Sent: 28 September 2011 10:45
To: ' sindaco@comune.villadadda.bg.it '
Cc: ' segretario@comune.villadadda.it.bg '
Subject: commissione Cultura , sport e tempo libero del 28 settembre
Buongiorno Adelvalda
Ti scrivo in merito alla convocazione in oggetto per comunicarti che il nostro gruppo non parteciperà .
Le ragioni sono a te ben note ( visto che più volte ne abbiamo parlato ) : una commissione per ratificare quanto già deciso non serve a nulla e non è coerente con gli obiettivi stessi che si prefigge .
Parlare del piano del Diritto alla Studio al 28 di settembre e con uno stanziamento già imputato nel bilancio comunale significa semplicemente ratificare, se poi aggiungiamo che sarebbe buona norma discutere del piano prima che le scuole inizino, il quadro è completo .
Questo sarebbe il terzo anno consecutivo che ciò avviene e francamente la nostra pazienza è finita .
D’ora in poi non prenderemo parte a commissioni dove veniamo semplicemente informati di quando da voi , unilateralmente , già stabilito .
Mi sembrava corretto informarti .
Antonio


lunedì 26 settembre 2011

CONSIGLIO COMUNALE DEL 14.09.2011

CONTINUAZIONE....


Assenti : per la maggioranza Carissimi e Pressiani.
 Inizio seduta ore 21,00.
1-Commemorazione del consigliere Francesco Arrigoni.
Dopo i discorsi commemorativi del Sindaco e dei Consiglieri di minoranza(vedi CONSIGLIO COMUNALE DLE 14.09.2011 ),il Sindaco invita i presenti a rispettare un minuto di silenzio.
 



2- Approvazione seduta del 28 luglio:
 maggioranza e minoranza favorevol; Castelletti si astiene poiché assente a quella seduta.
3-Surroga consigliere comunale:
 Massimiliano Biffi sostituisce tra i banchi della minoranza Francesco Arrigoni.
* Il Sindaco chiede di dare precedenza ai punti dell’o.d.g. che riguardano il bilancio, in considerazione della presenza in aula  della responsabile della ragioneria, invitata a partecipare alla seduta. La richiesta viene accolta all'unanimità.
12- Ricognizione sul permanere degli equilibri di bilancio.
Breve illustrazione dell’assessore al bilancio Valsecchi.
 Interviene il capogruppo della lista el@ Posa:
" - OPERE PUBBLICHE: a precisa domanda se spetta all'ufficio Tecnico,si è risposto che il collaudo non spetta a quell'Ufficio. Tuttavia nelle relazioni riguardanti l'impianto anti incendio,i loculi del Cimitero e il restauro del monumento ai caduti sta scritto:<<Opera completata e collaudata>>. Com'è possibile quindi scrivere questa dicitura in un documento di bilancio se invece il collaudo non spetta all'ufficio tecnico?".
Il Segretario,Dottor Paradiso,risponde che al di sotto di 1.000.000 di € è sufficiente un certificato di regolare esecuzione che risulta valido pure come collaudo.
Il consigliere POSA non si ritiene soddisfatto,perchè l'Ufficio Tecnico avrebbe dovuto precisare questo particolare.
ENTRATE PER ONERI DI URBANIZZAZIONE:secondo il responsabile dell'Ufficio Tecnico non rispettano le previsioni per meno della metà(circa 70.000€ a fronte di una previsione di circa 250.000).
Secondo i consiglieri di minoranza è stato assolutamente azzardata una previsione di questo genere,considerando l'attuale crisi economina e,soprattutto,l'eccesso di stabili ed appartamenti sfitti o invenduti a Villa d'Adda(245 unità abitative,secondo una stima dell'assessore Locatelli).Sempre secondo i consiglieri di minoranza,qualcuno dell'amministrazione avrebbe dovuto controllare per tempo le previsionii dell'U:T.,onde evitare questa valutazione da veri irresponsabili! Ed è stata una vera fortuna che non si siano utilizzati questi oneri per le spese correnti!
GESTIONE RESIDUI:
Il consigliere Posa evidenzia che in questa voce risulta che il Comune di Villa d'Adda ha un avanzo di gestione residui di 220.000€. Una delle più rilevanti voci di economia è quella relativa alla realizzazione dei loculi al Cimitero. Posa chiede se si tratta del progetto discusso per ben tre volte in consiglio,inserito a bilancio  per una spesa di 74.000€ e messo poi in bilancio preventivo con 28.000€ di progettazione e 32.00(che poi sono diventati 34.000) di esecuzione? In conclusione il Comune avrebbe speso 28.000€ di progettazione per un lavoro che costa 34.000? E' necessaria una verifica per un fatto di questa gravità!
Il consigliere Castelleti precisa che anche per il marciapiedi  di Via Donizetti e Volpino,siccome il lavoro è stato diviso in due lotti,alla fine la sola progettazione è costata 40.000€!
Segue una discussione piuttosto animata in merito alla prevista realizzazione di un muro di contenimento per la parte superiore del parcheggio della piazza del mercato,durante la quale l'assessore Locatelli platealmente minaccia di abbandonare l'aula e il consigliere Posa invita il sindaco e gli assessori Paggi e Locatelli ad agire con maggior correttezza nei confronti delle commissioni e della minoranza(poichè il progetto di massima è già stato mostrato alle associazioni e non ancora alla commissione a ai consiglieri di minoranza). In conclusione il consigliere Posa invita Paggi a riflettere su quello che fa,prima di dire quello che vorrebbe fare.
VOTAZIONE: maggioranza favorevole;minoranza contraria.

DAL BLOG "CALUSCOINLINEA"

domenica 25 settembre 2011



Il Parco dell'Adda si svela per l'Expo

Parco Adda Nord inizia a prepararsi per l'esposizione internazionale Expo 2015. L'ente consortile, che comprende 39 Comuni divisi fra le province di Bergamo, Lecco e Milano, ha ottenuto dalla Regione un finanziamento a fondo perduto di 3,5 milioni di euro.
Questi fondi verranno utilizzati per aumentare l'attrattiva e la fruibilità delle sue ricchezze naturalistiche, storico e architettoniche: verranno realizzate o completate piste ciclabili affiancate da strutture di interscambio bici/treno nelle stazioni ferroviarie. Saranno restaurati monumenti storici e spazi pubblici, come piazze e strade storiche. Saranno riqualificati dal punto di vista ambientale parchi e aree naturali. Tutti interventi che avranno l'obiettivo di richiamare nel Parco Adda Nord in occasione dell'Expo 2015 il maggior numero di visitatori. Mercoledì tutti i Comuni che hanno ottenuto il contributo si incontreranno per definire gli aspetti tecnici prima di partire con gli interventi.
Fondi comunitari
Per ottenere l'importante finanziamento il Parco ha presentato un Progetto integrato d'area (Pia) denominato «Passaggio sull'Adda – da Leonardo a Expo: circuiti e itinerari sostenibili oltre il 2015». Questo progetto è risultato secondo nella graduatoria del bando regionale «Asse 4 Expo 2015» finanziato da fondi della Comunità Europea e finalizzato alla «promozione e diffusione di una fruizione sostenibile nel sistema delle aree protette e nelle aree della rete ecologica lombarda attraverso la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale».
Sono previsti interventi sul territorio di 13 Comuni che, in qualità di partner, hanno collaborato alla redazione del Pia: Fara Gera d'Adda e Villa d'Adda per la provincia di Bergamo; Airuno, Calolziocorte, Lecco, Malgrate, Olginate, Paderno d'Adda, Vercurago per la provincia di Lecco; Cassano d'Adda, Cornate d'Adda, Trezzo sull'Adda, Vaprio d'Adda per la provincia di Milano. Spesa complessiva 10 milioni di euro di cui 3,5 (per esattezza 3.478.475, 21 euro) verranno appunto finanziati con fondi comunitari. La rimanenza verrà finanziata dalle Province e dai Comuni interessati dagli interventi che dovranno obbligatoriamente, pena la perdita del finanziamento, essere completati entro la fine del 2014.
Ciclovia dei laghi completata
Gli interventi che hanno ottenuto la maggior parte dei finanziamenti riguardano la realizzazione o il completamento di piste ciclabili: verrà completata la «Ciclovia dei laghi» con gli ultimi 2,9 chilometri che collegheranno Fara d'Adda alla frazione Badalasco e a Treviglio (costo 482.000 euro, contributo ottenuto 185.000). Ad Airuno verrà realizzata la pista ciclabile che collegherà il suo centro abitato all'alzaia del fiume Adda (costo 212.097 euro, contributo 86.735). A Calolziocorte una pista ciclabile che si collegherà all'ex ponte ferroviario (costo 296.594, contributo 120.800).
A Lecco una pista ciclabile lungo il lago che si collegherà a Vercurago (costo 655.926 euro, contributo 260.592). A Vercurago verrà realizzata la pista ciclabile che dalla via lungo lago Aldo Moro si collegherà a quella in previsione da Lecco fino a Calolziocorte (costo 98.000 euro, contributo 39.200). A Cassano lungo il Naviglio Martesana il completamento della pista ciclabile di collegamento alla frazione Groppello (costo 360.000 euro, contributo 144.000). A Vaprio d'Adda il completamento della pista ciclabile già esistente dal centro abitato di Vaprio in direzione Trezzo (costo 185.000 euro, contributo 74.000) e la realizzazione di quella che collegherà Vaprio a Cassano (costo 300.000 euro, contributo 120.000).
«Premiato il lavoro fatto»
I contributi rimanenti verranno utilizzati per il restauro o la riqualificazione di monumenti storici e spazi pubblici: la Torre del Borgo a Villa d'Adda la chiesa di Santa Marta a Paderno d'Adda, la torre di San Giorgio a Cornate d'Adda, a Trezzo il muro di cinta del castello, la piazza Cavour a Vaprio. E per la riqualificazione ambientali di parchi e aree naturali: il lungo lago a Malgrate, la località canneto a Vercurago.
Soddisfatto del finanziamento di 3,5 milioni di euro ottenuto si è dichiarato il presidente del Parco Adda Nord Agostino Agostinelli. «Questo è il riconoscimento – afferma – di un lavoro predisposto con i Comuni e le Province per un potenziamento ulteriore della fruizione del nostro territorio. Una cifra importante che dà il segno dell'impegno profuso dai vari enti coinvolti».

 
 

domenica 25 settembre 2011

A PROPOSITO DELLA CURVA DELL'ISTITUTO.....

Le immagini sono eloquenti,checchè ne dica l'assessore Paggi!


Cliccare sulle foto per ingrandire.







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sabato 24 settembre 2011

Villa d'Adda: bacheca da rimuovere

LA BACHECA E' STATA RIMOSSA!
18.10.2011

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Da L'ECO DI BERGAMO:

«Rimuovete la bacheca»
Ma la Lega non ci sta.È polemica a Villa d’Adda
La Giunta: solo una per partito.
I lumbard: manca il regolamento


Villa d’Adda
FRANCO GAMBIRASIO


Due bacheche sono troppe, una è poca. A Villa d’Adda è scoppiata
la guerra delle bacheche. Da una parte c’è il Comune che vuole
limitare gli spazi espositivi per partiti e movimenti. Dall’altra il
gruppo di opposizione della Lega Nord, che ha inviato un esposto
alla Procura della Repubblica e al prefetto di Bergamo. Motivo?
Vogliono togliergli la seconda bacheca,quella in via Frigerio,
sotto il monumento dei Caduti, lasciandogli l’altra in piazzale
del Mercato. Apriti cielo, i lumbard parlano di discriminazione politica.
«Ad oggi – ha spiegato il consigliere di minoranza della Lega
Nord Stefano Castelletti – nel Comune di Villa d’Adda non risulta
vigente alcun regolamento comunale che disciplini la quantità,la presenza,
 la tipologia e il riparto di bacheche».
Castelletti chiedendo di revocare l’ordinanza del Comune per
la rimozione della seconda bacheca ha ripercorso la vicenda
sottolineando una disparità di trattamento: «Quando nel maggio
2010 il vicesindaco Serafino Carissimi aveva chiesto l’installazione
di una bacheca del Partito Democratico nel piazzale del
mercato gli hanno concesso subito l’autorizzazione senza fargli
storie. Il 28 maggio 2010 la responsabile del procedimento
d’ufficio tecnico con solerzia ha emesso l’autorizzazione
per l’installazione della bacheca. I lavori di installazione della
bacheca del Partito democratico sono stati però bloccati dal
presunto proprietario del fondo un privato. La bacheca
è stata quindi rimossa e il vicesindaco ha chiesto di installarla
in un aiuola di proprietà comunale,sempre sul piazzale del
mercato. Lì è stata messa e lì si trova attualmente. Quando noi
della Lega Nord abbiamo chiesto di mettere, sempre in piazzale
del mercato, un’altra bacheca ci hanno creato problemi di ogni tipo.
 Finchè dopo tanti ostacoli da parte del Comune abbiamo ottenuto
il consenso di installare la seconda bacheca in piazza del mercato».
La Lega Nord ora ha due bacheche o spazi espositivi. Una in
piazza del mercato e una accanto al monumento dei Caduti. Ma
due tabelloni per un solo partito sono troppi secondo l’amministrazione
comunale. La Giunta infatti ha espresso uno specifico
indirizzo in materia e il tecnico comunale ha emesso un’ordinanza
dove si obbliga il Carroccio a eliminare la bacheca vicino
al monumento dei Caduti.
«Vorrei ricordare a Castelletti – ha evidenziato il vicesindaco
Serafino Carissimi – che c’è una precisa delibera della giunta comunale
che stabilisce quanto segue: nel territorio comunale è
autorizzata la posa di una sola per ogni partito in parlamento
e per ogni lista presente in Consiglio comunale. Le bacheche
dovranno essere posizionate presso il piazzale dove si
svolge il mercato. È vero che non esiste un regolamento comunale
che stabilisca il numero di bacheche,ma non possiamo fare
un regolamento sulle bacheche.
Basta un po’ di buon senso per capire che basta una bacheca per
partito o di questo passo avremo il paese pieno di bacheche. Inoltre
anche noi del Pd abbiamo una sola bacheca, appunto quella
in piazza del mercato».
Ma la Lega Nord non demorde:«È una vessazione nei nostri
confronti – ha concluso Castelletti – quello espresso dalla Giunta,
riguardo all’autorizzazione di una sola bacheca per partito, è
solo un parere, peraltro neanche una delibera».


giovedì 22 settembre 2011

DA ANTONIO POSA, CAPOGRUPPO DEL GRUPPO EL@

Cari concittadini
Vi relaziono sulle due interrogazioni che ho presentato nell’ultimo Consiglio Comunale e chiederò anche agli altri Consiglieri di minoranza ( non troppo silenziosa a quanto pare ) di fare altrettanto
Nella prima interrogazione ho chiesto se la curva in via Bellavista era stata allargata ( visto che l’istituto S . Giuseppe aveva realizzato il marciapiede proprio a ridosso della curva )
L’assessore Paggi mi ha risposto che la curva è stata allargata di “ circa 50 cm “
Premetto che non sono un tecnico ma credo che sia necessaria una misurazione di verifica e che in ogni caso la curva rimane insufficientemente larga per il passaggio di due autovetture .
Nella seconda interrogazione ( potete leggerla sul blog nella cartella del capo gruppo ) chiedevo spiegazioni sul campo di Legambiente che abbiamo ospitato quest’estate presso la scuola media ( autorizzazioni , coperture assicurative , mancato utilizzo dell’ostello presso la colonia Fluviale )
Il Sindaco Carsaniga mi ha detto che tutto si è svolto secondo norma , che i ragazzi di Legambiente hanno lasciato tutto pulito , che l’ostello al momento del campo non era utilizzabile e che il contributo comunale è stato di 3000 euro .
Come gruppo El@ non siamo contrari al campo di Legambiente anche se ci piacerebbe capire quanti sono i giovani di Villa D’Adda che vi partecipano ; riteniamo più corretto in futuro utilizzare l’ostello e forse del contributo se ne poteva fare a meno . I genitori dei ragazzi di Villa D’Adda che frequentano le nostre scuole si autotassano per comperare detersivi , sapone e carta igienica : non sarebbe meglio , in futuro , darli a loro i 3000 euro ???
Alla prossima
Antonio Posa







mercoledì 21 settembre 2011

CONSIGLIO COMUNALE DLE 14.09.2011

Assenti: per la maggioranza Carissimi e Pressiani;
               per la minoranza:nessuno

Inizio seduta ore 21,00.

Presenti,tra il pubblico,la signora Antonella,vedova del consigliere Francesco Arrigoni,ed il figlio Gregorio.

1-Commemorazione del consigliere Francesco Arrigoni.

Prende la parola il sindaco: "Vogliamo,come atto iniziale di questo consiglio comunale,commemorare il nostro concittadino e consigliere comunale Francesco Arrigoni,deceduto prematuramente ed in modo inaspettato.
Eletto consigliere comunale nell'attuale legislatura,ha svolto il suo ruolo con particolare determinazione.
Le diversità di opinioni ci hanno spesso allontanato e non sempre ci hanno permesso di avere un rapporto istituzionale sereno.
Ma in democrazia le diversità di opinioni sono fondamentali.
Vogliamo questa sera esprimere la nostra vicinanza alla famiglia e ricordare il consigliere scomparso con un minuto di silenzio."



Dopo il minuto di silenzio intervengono i consiglieri di minoranza Villa e Cattaneo per esporre un loro commento di commemorazione(vedi nella pagina dei singoli consiglieri).

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INTERVENTO COMMEMORATIVO DEL CONSIGLIERE DOTT.fABIO FRANCO VILLA


COMMEMORAZIONE DEL CONSIGLIERE FRANCESCO ARRIGONI


Francesco oppure Vercingetorige come amava definirsi, ci ha insegnato che il politico deve patire, come fossero proprie, le ingiustizie patite dagli altri, deve desiderare il bene per tutti, se vuole riuscire a fare qualcosa per qualcuno.

Papa Paolo VI diceva che la politica è una forma esigente di amore, intendeva dire che l’impulso a occuparsi di politica può nascere solo in un cuore che sappia amare, che desideri sinceramente migliorare la condizione degli altri.

Infatti l’impegno politico Francesco l’ha portato avanti sempre con onestà e rettitudine, vero maestro di rigore e umiltà.

Abbiamo perso un amico, uno che sapeva spronarci a non mollare mai, di fronte a fatti per i quali riteneva giusto lottare e denunciare con i mezzi a disposizione, come il suo blog Terradadda.

Se oggi i ruderi del borgo del Canto si possono vedere e visitare con tutta sicurezza, è grazie a Francesco Arrigoni.

Se riusciamo a salvare i nostri boschi di castagni, lo dobbiamo al suo appassionato intervento sul pericolo del parassita cinipede galligeno, nell’ultimo consiglio comunale. In quella circostanza, per la prima volta, quasi un gioco del destino, aveva ottenuto l’unanimita’ dei consensi di tutti i consiglieri per la sua proposta.

“Per non cambiare i valori importanti, bisogna imparare a resistere” diceva sempre Francesco. Aveva un suo modo serio di affrontare i problemi, anche con durezza, ma sempre con sensibilità, lottando contro le banalità, la corruzione, contro chi, come dice la canzone, “sta sempre con la ragione e mai col torto”.

Francesco, ci mancherà tanto, per l’amicizia, le chiacchiere, le polemiche, condivise come le idee, per il cuore grande e l’integrità etica, l’amore per la natura e il territorio.

Ma, come ha detto Antonio durante la cerimonia funebre, tutto quello che ha fatto per la nostra comunità non è andato perso: noi del gruppo El@ da oggi abbiamo una risposta in più alla domanda “ma chi ce lo fa fare ?”: l’esempio che Francesco ci ha donato e faremo di tutto perché rimanga vivo nella sua comunità e in ciascuno di noi.

Grazie Francesco, nel tuo ricordo troveremo la forza di proseguire nella ricerca dell’onestà e della giustizia.
*********
INTERVENTO COMMEMORATIVO DEL CONSIGLIERE CATTANEO FRANCO:

RICORDO DI FRANCESCO ARRIGONI
Francesco Arrigoni è stato un amico, per tanti colleghi che apprezzavano il suo valutare a schiena
dritta e per tanti altri, che producevano vino, e più erano difficili le loro condizioni di lavoro più
Francesco li capiva. Capiva meno (e quanto aveva ragione) la logica del mero profitto, e restano
memorabili le sue contese, anche legali, con cantine di grandi numeri e scarsa qualità. Non gli
piacevano i furbetti, i raccomandati, gli arroganti, i vignaioli di nome ma non di fatto. Non gli
piacevano i vini portati in alto dalla moda. Non ha mai fatto nulla per nascondere simpatie e
antipatie. Per questo alcuni dicevano che avesse un brutto carattere. In realtà, aveva un carattere che
sembrava fatto del materiale resistente delle rocce che tanto amava scalare. Dei tanti allievi di Luigi
Veronelli è stato il più puro e duro, e anche fedele. Mai tirato coltellate alla schiena del maestro.
Se n’è andato all’improvviso, a 52 anni, in una sera d’estate che sembrava promettere stelle e non
dolore. I suoi organi sono stati espiantati e donati, perché la generosità abita certe persone anche
dopo la morte. Se n’è andato senza poter realizzare il suo sogno nel cassetto: scrivere una biografia
ragionata di Veronelli. Tutti noi che frequentiamo l’ enogastronomia dobbiamo qualcosa, o molto, a
Sua Nasità. Forse qualcuno la scriverà, prima o poi, ma non sarà la stessa cosa.
Ricordarlo, in questa sede, è doveroso. Per tanti anni Francesco ha lavorato sul campo, alla lettera.
Non era di quei ragionieretti della critica bravi a dire che sentono nel bouquet la viola mammola o
l’ananas. Lui è partito dalla terra, sapeva usare la vanga e le cesoie e ovviamente sapeva identificare
la viola mammola o l’ananas. Ma c’era in lui una ricerca di umanità e di giustizia che andava ben
oltre le nozioni tecniche. C’era un’etica del lavoro. Non so quanti giri d’Italia abbia fatto per
contribuire al miglioramento di un vitigno autoctono (erano i suoi preferiti) o per discutere su un
disciplinare, sulle rese per ettaro. Veronelli diceva che in fondo a ogni bicchiere c’è un volto di
donna. Bello, non discuto. Ma io ci trovo anche volti di uomini, Veronelli in primis. E, da quando è
morto, in fondo a un bicchiere, generalmente di vino rosso, trovo Francesco. Un brindisi serve a
non dimenticare e anche a ringraziare per l’esempio: un hombre vertical come il suo maestro, non
uso spesso queste due parole ma quando ci vuole ci vuole. Il vino è buono e va giù bene anche se
lascia un retrogusto amaro. Non al palato, al cuore.
(Gianni Mura)

 
                                                                        °°°°°°°°°°

 
Terminato l'intervento commemorativo dei consiglieri di minoranza ,i membri del gruppo el@ si alzano per salutare la moglie ed il figlio del compianto Francesco  Arrigoni che si apprestano a lasciare l'aula.
 La seduta riprende dopo qualche minuto.
Continua...

domenica 18 settembre 2011

CONSIGLIO COMUNALE DEL 14.09.2011

Da L'ECO DI BERGAMO di oggi:


Statua dei Caduti restaurata
«Troppi trentamila euro>>
Villa d’Adda, restyling al monumento. La minoranza: spesa eccessiva
L’assessore Locatelli: recupero
conservativo, non semplice pulitura

Villa d'Adda
Franco Gambirasio
Trentamila euro. Tanto è costato al Comune di Villa d'Adda il restauro del monumento ai Caduti. Una cifra che nell'ultimo Consiglio comunale ha animato il dibattito tra maggioranza e opposizione.
In un'interrogazione il consigliere Franco Cattaneo del gruppo di minoranza «Ela» ha chiesto dei chiarimenti sulla spesa, ritenendola spropositata. «Tra i progetti presentati – ha risposto l'assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Locatelli – abbiamo scelto quello che ci è sembrato migliore. Non si è trattato di una semplice ripulitura, ma di un restauro conservativo, tra l'altro autorizzato dalla Sovrintendenza ai beni architettonici». «La spesa mi sembra comunque eccessiva – ha ribattuto Cattaneo –, vorrei ricordare come si è riusciti in passato a imbiancare l'esterno della parrocchiale con 960 euro e senza disturbare la Sovrintendenza».
Altra spesa contestata, i tremila euro dati a Legambiente per il campo internazionale alla colonia. «Perché – ha chiesto il consigliere del gruppo "Ela", Antonio Posa – dopo che gli avevamo già dato un alloggio, per altro in locali non idonei ad ospitare per la notte come le scuole medie, gli abbiamo dato pure tremila euro?». «Abbiamo ritenuto opportuno farlo – ha risposto il sindaco Adelvalda Carsaniga – perché si trattava di un investimento per la salvaguardia ambientale».

Il ricordo di Francesco Arrigoni
 In aula è stato anche ricordato Francesco Arrigoni, il consigliere di «Ela» scomparso un mese fa (in Consiglio gli è subentrato MassimilianoBiffi). «Ha svolto il suo ruolo di consigliere – ha evidenziato il primo cittadino – con particolare determinazione».
«Era un uomo di onestà e rettitudine – ha detto Fabio Villa – ci ha insegnato a lottare per quello in cui si crede», e Franco Cattaneo ha aggiunto: «Aveva un carattere forte come le rocce delle montagne che amava scalare».



«Dossi da sistemare»
Il sindaco assicura:
stiamo provvedendo

  • Domenica 18 Settembre 2011   PROVINCIA, pagina 45
Villa d'Adda
Valanga di interrogazioni presentate all'ultimo Consiglio di Villa d'Adda dalla lista di opposizione «Ela». Dai dossi fino alla videoripresa dei Consigli comunali.
Relativamente ai dossi, di fronte alla richiesta del consigliere di minoranza Fabio Villa di ripristinare quelli tolti durante la riasfaltatura nelle vie San Martirio, Marconi e Robasacchi, il sindaco ha assicurato che si provvederà a rimetterli. Situazione più delicata invece per quanto riguarda le vie Vestobio e via Bellavista. «Su queste vie – ha fatto notare Fabio Villa – sono presenti ben quattro dossi, a breve distanza tra loro e in parte danneggiati. Sono troppi e rappresentano una barriera per anziani e disabili. Ne andrebbero rimossi alcuni o andrebbero sostituiti con altri dispositivi che non arrechino danni alle persone e disagi agli automobilisti». Il sindaco ha garantito che uno dei dossi sarà tolto (quello in corrispondenza dell'Istituto San Giuseppe), due rimarranno e uno sostituito.
Altro argomento, il progetto di videoripresa dei Consigli, da trasmettere poi su internet, presentato dal consigliere di «Ela» Stefano Castelletti. «Il sindaco – ha spiegato Castelletti – aveva preso impegni formali accettando la proposta, ma dall'8 marzo non ho ricevuto risposta. A giugno avevo presentato un'interrogazione, ma non mi ha mai risposto». «Prima – ha spiegato il sindaco – ho voluto far fare degli studi di fattibilità. Altro che costo zero per le videoriprese, ci sono costi che vanno dai 4 ai 7 mila euro». Immediata la replica di Castelletti. «Lei per legge è obbligata a rispondere alle interrogazioni – ha dichiarato – e ribadisco che la videoripresa è a costo zero: basta sfruttare le tecnologie open source e le attuali infrastrutture del Comune».

mercoledì 14 settembre 2011

PUBBLICAZIONE UFFICIALE PGT DI VILLA D'ADDA

DAL BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LOMBARDIA:

Comune di Villa d’Adda (BG) Avviso di avvenuta adozione e successivo deposito degli atti costituenti il piano di governo del territorio (PGT) IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO

Vista la l.r. n. 12/2005 e successive modifiche;

Vista la deliberazione n. 36 del 28 luglio 2011, immediatamente eseguibile, con la quale il Consiglio comunale ha adottato il PGT. AVVISA CHE

il PGT adottato sarà depositato presso la Segreteria comunale per trenta giorni consecutivi, in libera visione in orario di apertura al pubblico, dal 7 settembre 2011 al 7 ottobre 2011 e all’indirizzo www.comune.villadadda.bg.it

Nei trenta giorni successivi la scadenza del periodo di deposito ovvero entro le ore 12 del 7 novembre 2011 chiunque potrà far pervenire le proprie osservazioni in merito.

Le osservazioni dovranno pervenire in carta libera ed in duplice copia, direttamente o tramite servizio postale al Comune di Villa d’Adda - Ufficio Protocollo, via Del Borgo n. 1, 24030 Villa d’Adda (BG) o tramite PEC all’indirizzo comune.villadadda@postecert.it Villa d’Adda, 31 agosto 2011

Il responsabile del servizio tecnico

Rosamaria Guardascione

«Tagli alla spesa pubblica;figli disabili penalizzati»

Il Forum del volontariato dell'Isola scrive al presidente Napolitano
«Colpiti i più fragili, mentre c'è chi continua a eludere il fisco»

L'ECO DI BERGAMO  Martedì 13 Settembre 2011 pag.37

Il Forum delle associazioni di volontariato dell'Isola e della Bassa Valle San Martino – area diversamente abili – allarmato dai continui tagli alla spesa pubblica ha deciso di prendere carta e penna e scrivere al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Obiettivo: far conoscere al capo dello Stato difficoltà e preoccupazioni, soprattutto per il futuro dei figli disabili.
«Da anni – si legge nella lettera del Forum – siamo impegnati con determinazione a restituire dignità e qualità di vita ai nostri figli disabili, affrontando sia il loro specifico svantaggio sia l'isolamento e i pregiudizi a cui la nostra società ancora oggi li costringe. La vita delle nostre famiglie è sacrificata nei suoi diversi ambiti: assistenziale, relazionale, di aspettativa per il futuro dei nostri figli e lavorativo; per molte di loro, solitamente la madre, l'abbandono dell'impiego diventa scelta obbligata e quindi il sostegno economico diventa monoreddito».
A preoccupare le famiglie con figli disabili sono i tagli previsti dalle finanziarie che si propongono di azzerare il deficit del nostro Paese ma che avranno pesanti ricadute sulla popolazione, non escluse le fasce più deboli. «La nostra preoccupazione è che i nostri sforzi di collaborazione e progettualità con le istituzioni locali per il mantenimento e il miglioramento degli attuali standard dei servizi essenziali vengano cancellati perché Regione e Comuni non saranno più in grado di sostenerli».
«Quale futuro per le famiglie?»
Tanti gli interrogativi sul futuro: «Come potranno – chiedono le associazioni nella loro lettera – le nostre famiglie sopportare il vento ostile di un'economia che le sta travolgendo in nome del rigore, se saranno eliminate le detrazioni fiscali per i figli a carico, per il lavoro dipendente, per le spese mediche, per le terapie riabilitative, per gli ausili tecnologici a supporto della loro disabilità? Come potremo assicurare loro in futuro? E cosa dire sui tagli alla scuola? I primi ad esserne penalizzati sono proprio i nostri ragazzi. Ai nostri figli che lasciano la scuola dell'obbligo servono interventi rivolti a incentivare progetti socio-occupazionali o servizi diurni mirati alla realizzazione dei loro progetti di vita».
«La più grande preoccupazione – proseguono le famiglie – è il tema della residenzialità, il distacco prima temporaneo e poi definitivo della nostra protezione. Non siamo disposti a tacere né ad accettare che scelte economiche irrinunciabili e doverose vadano a colpire i più fragili, continuando invece ad ignorare e tutelare quanti, protetti da poteri forti, seguitano ad eludere fisco e solidarietà sociale». (A.Monzani)


I nostri amministratori siano sensibili a questo problema!


martedì 13 settembre 2011

Villa d'Adda, camion si ribalta

Da L'ECO DI BERGAMO NEWS:

Incidente stradale stamattina, martedì 13 settembre, a Villa d'Adda: un autoarticolato è uscito di strada e il carico di ferro è finito su un'auto. La conducente, una 64enne di Cisano, è stata estratta dalla macchina dai pompieri e trasportata in ospedale. Le sue condizioni non dovrebbero essere gravi.

Le foto sono estremamente eloquenti, praticamente mezza macchina, la parte posteriore, è andata distrutta e la 64enne, se sarà confermato il quadro clinico non preoccupante, può dirsi molto fortunata. Perché è stata sfortunata a essere rimasta coinvolta nell'incidente, ma le conseguenze avrebbero potuto essere tragiche.

È successo poco dopo le 10 in via Boschetto, sulla provinciale che collega Villa d'Adda con Brivio, proprio di fronte all'osteria Boschetto. Da una prima ricostruzione dell'incidente sembra che l'autoarticolato, guidato da un 50enne di Lecco e diretto verso Brivio, abbia sbandato durante una curva per cause imprecisate e sia uscito di strada finendo quasi del tutto in un campo di grano sottostante.

Il materiale ferroso ha invaso la sede stradale colpendo una Lancia Dedra, che arrivava dalla direzione opposta e aveva al volante una 64enne di Cisano. Sono intervenuti i carabinieri di Calusco, la polizia locale di Villa d'Adda, i vigili del fuoco dell'Isola e di Bergamo che hanno estratto dall'auto la 64enne, affidata alle cure della medicalizzata e dell'ambulanza del 118.

Pesanti le ripercussioni per il traffico, che è bloccato per il lavoro di rimozione dei mezzi coinvolti. Verrà probabilmente istituito un senso unico alternato.

lunedì 12 settembre 2011

A PROPOSITO DI VIABILITA'.....

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:


"Signori amministratori,

vorrei segnalare una situazione, a dir poco assurda,che puntualmente si ripresenta ad ogni inizio di anno scolastico nel nostro paese.

Se qualcuno di voi, questa mattina dopo le ore 8 e nel pomeriggio verso le ore 15 e 30,ha avuto la sfortuna di transitare dalla strada che da Villa d’Adda da via Volpino porta a Carvico,avrà avuto modo di costatare la terribile e pericolosissima bolgia automobilista che si crea in prossimità delle scuole di Peschiera.

E’ quasi praticamente impossibile transitare su quella strada senza correre il pericolo di investire qualcuno o di tamponare qualche veicolo in attesa di entrare o di uscire da una specie di misero parcheggio collocato quasi in curva e quindi estremamente pericoloso!

La volonterosa vigilessa cerca di fare del suo meglio per mettere un minimo di ordine a questo caos,ma è come fare un buco nell’acqua!

Ora io chiedo a voi,amministratori e consiglieri comunali:

“Quando è stata costruita la nuova scuola di Peschiera,chi ha rilasciato le licenze edificatorie non si è premurato di pensare anche alla regolamentazione del flusso veicolare che un complesso con tre diversi tipi di scuola(materna,primaria e secondaria)comporta ogni giorno anche solo per quanto riguarda il personale educativo ed amministrativo?”

Lì è stato ricavato un pargheggino che a malapena è in grado di contenere le auto del personale delle tre scuole.

E tutti i genitori che giornalmente accompagnano o ritirano i figli che debbono fare?

Creano ingorghi mostruosi e pericolosissimi!

Possibile che nessuno nell’amministrazione comunale di Villa d’Adda si sia ancora accorto di questa situazione assurda?

Almeno si trovi una soluzione temporanea con ingresso ed uscita separate a questa specie di parcheggio!

Ma ancora meglio sarebbe che qualche assessore competente(lavori pubblici,viabilità,pubblica istruzione?) si svegliasse e si decidesse  ad intervenire ad hoc!

Oppure,come spesso succede,si aspetta ad intervenire solamente quando succederà qualche tragedia?

Chiedo a voi,consiglieri del Gruppo Ela, di sensibilizzare il Sindaco e chi di competenza perché questa situazione  si normalizzi al più presto.

Dopotutto intorno alla nuova struttura scolastica di Peschiera c’è tantissimo terreno che è solo ricettacolo di  erbacce.

Perché non ricavarci un parcheggio come si deve a servizio della struttura scolastica?

Grazie per l’ospitalità.

Un cittadino di Villa d’Adda "

mercoledì 7 settembre 2011

NOVITA' IMPORTANTE!!!

Riportiamo da "L'ECO DI BERGAMO" di oggi(pag.34):

COMUNE DI VILLA D’ADDA(Provincia di Bergamo)
Avviso di avvenuta adozione e successivo deposito degli atti costituenti
il Piano di Governo del Territorio
Il Responsabile del Servizio Tecnico
Vista la l.r. n. 12/2005 e successive modifiche;
Vista la deliberazione n. 36 del 28-07-2011, immediatamente eseguibile,
con la quale il Consiglio Comunale ha adottato il PGT.
Avvisa che
il PGT adottato sarà depositato presso la Segreteria Comunale per trenta
giorni consecutivi, in libera visione in orario di apertura al pubblico, dal 7-
09-2011 al 7-10-2011 e all’indirizzo www.comune.villadadda.bg.it. Nei
trenta giorni successivi la scadenza del periodo di deposito ovvero entro
le ore 12 del 7-11-2011 chiunque potrà far pervenire le proprie osservazioni
in merito. Le osservazioni dovranno pervenire in carta libera ed in
duplice copia, direttamente o tramite servizio postale a Comune di Villa
d’Adda - Ufficio Protocollo, via Del Borgo n. 1, 24030 Villa d’Adda (BG) o
tramite PEC all’indirizzo comune.villadadda@postecert.it
Villa d’Adda, 31 agosto 2011
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO: geom. Rosamaria Guardascione


Quindi a tutti i cittadini di Villa d'Adda un nostro caloroso invito:

SOTTO CON LE OSSERVAZIONI!!!



martedì 6 settembre 2011

PER IL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE

Villa d’Adda, 6 Settembre  2011

Al Signor Sindaco del Comune di Villa d’Adda
Adelvalda Carsaniga
Comune Villa d’Adda
Via del Borgo 1
 24030 Villa d'Adda (BG)

Ogg: Interrogazione per il prossimo Consiglio Comunale


Con la presente si chiede di sapere

-     se durante l’estate 2011 alcuni giovani aderenti a “Legambiente” hanno alloggiato presso le Scuole Medie durante il loro soggiorno a Villa d’Adda

  •    se ciò è stato preventivamente autorizzato dal dirigente scolastico
  •    se vi è una delibera di giunta (così come prevede la legge) che autorizzi l’uso dell’edificio scolastico
  •    se vi erano le necessarie coperture assicurative
  •    se la pulizia dopo il soggiorno è stata a carico dell’istituto scolastico
  •    per quale ragione non è stato utilizzato l’ostello presso la colonia

Distinti saluti

Antonio Posa
Capogruppo Gruppo Consiliare El@

venerdì 2 settembre 2011

ATTIVITA' DEI NOSTRI CONSIGLIERI 3

RETTIFICA:

Al Sindaco di Villa d’Adda
Adelvalda Carsaniga
e.p.c. :  Al Segretario comunale
del comune di Villa d’Adda
Dott. Paradiso Filippo

 Oggetto: Rettifica interrogazione con risposta scritta sulle spese sostenute dall’amministrazione relativamente alla colonia fluviale.
A seguito della Vs. nota del 17 ottobre 2011 prot. n. 9022, constatati i motivi addotti in quest’ultima ho scelto di rettificare la mia interrogazione.
Attenderò la risposta alla presente nei dieci giorni previsti dal vigente regolamento.
Con la presente si chiede di conoscere l’importo delle spese sostenute dall’amministrazione comunale per il centro socio culturale “don Angelo Bosio” nel corso degli ultimi cinque anni, compreso il 2011. Si chiede di sapere se l’amministrazione ha realizzato a propria cura e spese dei lavori di costruzione, manutenzione o recupero della struttura “don Angelo Bosio” e all’interno del perimetro di recinzione della colonia fluviale negli ultimi cinque anni compreso l’anno in corso, si chiede di conoscere il dettaglio e la tipologia di intervento.
Si chiede di conoscere l’ammontare dei contributi erogati dal comune alla coop “il fiume” nel corso degli ultimi cinque anni dell’affidamento a quest’ultima della colonia fluviale, con il dettaglio annuale degli importi.
Infine si chiede di conoscere quanto ha incassato il comune di Villa d’Adda dalla coop “il fiume” nel corso degli ultimi cinque anni dell’affidamento a quest’ultima della colonia fluviale, sempre con il dettaglio annuale degli importi.
Si invita ad allegare alla presente tutta la documentazione relativa (determine, delibere, fatture…).
Distinti Saluti,
20 Ottobre 2011
Il consigliere comunale
Castelletti Stefano
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Al Sindaco di Villa d’Adda
Adelvalda Carsaniga
e.p.c. : Al Segretario comunale
del comune di Villa d’Adda
Dott. Paradiso Filippo

Oggetto: Interrogazione con risposta scritta sulle spese sostenute dall’amministrazione relativamente alla colonia fluviale.
Con la presente si chiede di conoscere l’importo delle spese sostenute dall’amministrazione comunale per il centro socio culturale “don Angelo Bosio” nel corso degli anni, compreso il 2011. Si chiede di sapere se l’amministrazione ha realizzato a propria cura e spese dei lavori di costruzione, manutenzione o recupero della struttura “don Angelo Bosio” e all’interno del perimetro di recinzione della colonia fluviale negli ultimi vent’anni, compreso l’anno in corso, si chiede di conoscere il dettaglio e la tipologia di intervento.
Si chiede di conoscere l’ammontare dei contributi erogati dal comune alla coop “il fiume” nel corso degli anni dell’affidamento a quest’ultima della colonia fluviale, con il dettaglio annuale degli importi.
Infine si chiede di conoscere quanto ha incassato il comune di Villa d’Adda dalla coop “il fiume” nel corso degli anni dell’affidamento a quest’ultima della colonia fluviale, sempre con il dettaglio annuale degli importi.
Si invita ad allegare alla presente tutta la documentazione relativa (determine, delibere, fatture…).
Distinti Saluti,
29 Agosto 2011
Il consigliere comunale
Castelletti Stefano

ATTIVITA' DEI NOSTRI CONSIGLIERI 2








Al Sindaco del Comune di Villa d’Adda



                                                                                                         Villa d’Adda, 2 settembre 2011

                                                                          



Oggetto:
Richiesta invio o accesso riservato ai consiglieri del gruppo al registro informatico del protocollo ordinario e riservato.



Egr. sig. Sindaco,

con la presente sono cortesemente a richiedere, con cadenza quindicinale, l’elenco degli atti protocollati in arrivo ed in partenza. Si rammenta che il diritto del consigliere comunale ad ottenere dall’ente tutte le informazioni utili all’espletamento del mandato non incontra alcuna limitazione derivante dalla loro eventuale natura riservata, in quanto il consigliere è vincolato al segreto d’ufficio (C.d.S., sez. V, 4 maggio 2004, n. 2716) e che la giurisprudenza ormai costantemente riconosce al consigliere il diritto a richiedere l’elenco degli atti protocollati, siano essi pubblici o segretati, a tal proposito ci permettiamo di inviarle la copiosa documentazione che abbiamo reperito a giustificazione della nostra richiesta. All.1

Sul punto anche al fine di evitare intralcio all’attività istituzionale segnaliamo ed auspichiamo, anche sulla scorta del parere della Commissione per l’accesso,  di concedere «la possibilità per il consigliere di avere accesso diretto al sistema informatico interno, anche contabile, dell'ente attraverso l'uso della password di servizio proprio al fine di evitare che le continue richieste di accesso si trasformino in un aggravio dell'ordinaria attività amministrativa dell'ente locale» (cfr. parere 29.11.2009).

Ringraziando si coglie l’occasione per porgere distinti saluti.



Posa Antonio

Capogruppo Gruppo Consiliare El@



All. 1 - OSSERVATORIO VIMINALE. La richiesta di trasmissione di copia del protocollo in entrata e uscita. Consiglieri, registri aperti. Regolamento ad hoc per disciplinare il diritto.

I consiglieri comunali possono richiedere la trasmissione, con cadenza mensile fino a scadenza del relativo mandato, di copia dell'intero registro di protocollo generale in entrata e in uscita dell'ente?

L'esercizio del diritto di accesso è previsto dall'articolo 43, comma 2, del dlgs 267/2000, definito dal Consiglio di Stato (sent. n. 4471/2005) «diritto soggettivo pubblico funzionalizzato», finalizzato al controllo politico-amministrativo sull'ente nell'interesse della collettività e, come tale, diverso dal diritto di accesso, di cui agli artt. 22 e ss. della legge n. 241/1990, riconosciuto ai soggetti interessati allo scopo di predisporre la tutela di posizioni soggettive lese.

In merito al rilascio periodico del riepilogo del protocollo generale dell'ente, comprensivo della posta in arrivo e in uscita, la giurisprudenza, con orientamento costante, ha ritenuto non conforme a legge il diniego opposto dall'amministrazione di prendere visione del protocollo generale e di quello riservato del Sindaco (cfr. Tar Campania, Salerno, n. 26/2005), precisando (Tar Lombardia, Brescia, n. 362/2005) che: «Le norme disciplinanti l'accesso dei consiglieri comunali non pongono limiti quantitativi agli atti cui si chieda di accedere, né presuppongono che, di tali atti, i richiedenti conoscano già il contenuto, sia pure approssimativamente, ben potendo l'intervento connesso al mandato ravvisarsi opportuno anche a seguito dell'acquisita conoscenza di atti precedentemente del tutto ignorati».

Inoltre ha affermato (Tar Sardegna, n. 29/2007) che è consentito prendere visione del protocollo generale senza alcuna esclusione di oggetti e notizie riservate e di materie coperte da segreto, posto che i consiglieri comunali sono comunque tenuti al segreto ai sensi dell'art. 43 del dlgs n. 267/2000.

Infine ha specificato che al registro di protocollo generale dell'amministrazione locale è riconosciuta la piena riconducibilità alle categorie di documenti suscettibili di accesso, in quanto idoneo a fornire notizie e informazioni utili all'espletamento del mandato dei consiglieri comunali non essendo ammissibile imporre loro l'onere di specificare in anticipo l'oggetto degli atti che intendono visionare, trattandosi di informazioni di cui gli stessi possono disporre solo in conseguenza dell'accesso (Tar Lombardia, Brescia, n. 163/2004; Tar Emilia Romagna Sez. Parma, n. 28/2006; Tar Calabria - Cz - n. 1749/2007).